Mentre la capitalizzazione del mercato azionario cinese cresceva tra il 2004 e il 2005 a ritmi mai visti, molti tra noi discutevano di quantitative easing (gennaio-marzo), tassi di interesse negativi sui titoli del debito pubblico (marzo-maggio), andamento dell’occupazione negli Usa (tutti i mesi). Ora, il problema all’ordine del giorno è quello della ‘crisi cinese’. Prima i fatti, poi l’interpretazione. Continue reading “Cina: crisi finanziaria o fine di un ciclo di crescita imponente? (ed effetti sul resto del mondo)”
Author: Fabio Sdogati
Le esportazioni italiane a maggio 2015: Analisi e trionfalismi
“A maggio 2015, la crescita tendenziale delle esportazioni (+2,0%) è principalmente determinata dalle vendite verso l’area UE (+3,5%). I valori medi unitari (+3,4%) sono in aumento, mentre i volumi (-1,3%) sono in diminuzione.” Istat, comunicato stampa sul commercio estero dell’Italia, 16 luglio. Continue reading “Le esportazioni italiane a maggio 2015: Analisi e trionfalismi”
Against the European Central Bank (not against the Euro): ECB has chosen not to fight for a stronger Union
“The I.M.F is Telling Europe the Euro Doesn’t Work”. So the New York Times titles an article about a hitherto ‘secret’ imf ‘public debt sustainability analysis’ through which the fund, after just six years since the beginning of the so-called ‘Greek crisis’, realizes that the debt is (beg to differ: was made to be, by the fund itself, the ecb and the european commission) unsustainable. More on this document elsewhere and back to the title of the NYT. Continue reading “Against the European Central Bank (not against the Euro): ECB has chosen not to fight for a stronger Union”
Talking about Greece and Europe
La Grecia e l’Europa
Grecia, Cina, Puerto Rico
L’attenzione di tutti, un fatto quasi giustificato per gli europei, è sulla Grecia.
Ma il mondo è grande. Apprendiamo qualche settimana fa che il governo di Puerto Rico ripudierà il proprio debito sovrano (non so se l’abbia fatto, seguo poco, mi si perdonerà, e poi sono poche decine di miliardi, mica tanto; e poi sono europeo, dopo tutto). E qualche settimana fa il mercato azionario cinese comincia a flettere: risultato della flessione ad oggi, 9 luglio, è una perdita di capitalizzazione di circa 2 mila miliardi di dollari in 17 giorni. Questi sono soldi veri, circa 9 ‘Grecie’ per intenderci. Si fa scura. Continue reading “Grecia, Cina, Puerto Rico”
Come votare?
E’ veramente ora di cominciare a pensarci. Anche se la situazione è confusa. Mille pensieri, mille problemi. Uno dei quali è che uno non sa esattamente neanche su che cosa è chiamato a votare: anche ammesso che i documenti dell’accordo fossero disponibili, chi li capirebbe? No, non è importante conoscere la lettera dei trattati, lo stato delle trattative, chi sia in buona fede e chi no. I criteri sono altri. Ma occorre che io prenda decisioni definitive: si o no? Margini non ce ne sono più (ovviamente potrei astenermi, ma non mi sembra il caso). Continue reading “Come votare?”
La Grecia ha detto no. Questione di orgoglio e democrazia
Grecia in default con FMI, parola alla BCE
Le prossime scadenze e rischi contagio Italia.