Uno studente del Politecnico di Milano, Luca Macedoni, ha vinto il premio di studio intitolato alla memoria di Tommaso Padoa Schioppa, istituito dalla Fondazione Fratelli Confalonieri, con una tesi dal titolo “Effects of an exchange rate variation on the allocation of tasks in global production network” (relatore professor Fabio Sdogati, corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale).
Author: Fabio Sdogati
Se l’Euro esce dalla Grecia
Ha dell’incredibile: a due anni e otto mesi dall’inizio della cosiddetta ‘crisi greca’ i sapienti continuano a porre il quesito errato.
In principio il quesito era: ‘Ci sarà un effetto domino’? E la risposta era: no, non ci sarà un effetto domino, ci sarà un proseguire sempre più determinato dell’attacco portato all’Euro e al progetto di unificazione europea. Lo abbiamo scritto, non è vero? Ed è ciò che si è puntualmente verificato.
Perché questa alluvione di liquidità?
Perché questa alluvione di liquidità?
Soltanto chi sa nuotare si salverà da questa crisi?
Perché i governi europei ci stanno imponendo questa recessione?
Abbiamo peccato ed ora dobbiamo espiare?
O ci sono altre ragioni?
Una storia di distribuzione del reddito, globalizzazione, rendite finanziarie
La crisi corrente fu rivelata per la prima volta al grande pubblico europeo il 9 agosto 2007, quando una grande banca convocò una conferenza stampa per comunicare che tre dei suoi fondi comuni di investimento non erano solventi. Il 2009 è l’anno in cui è stata registrata la peggior crisi degli ultimi 80 anni, quanto meno se misurata dal tasso di contrazione del prodotto interno lordo. La peggiore fino ad ora, perché sappiamo che il 2012 sarà pesante, ma non sappiamo ancora quanto.
Roubini’s Lecture at MIP on the 6th November 2012 – part 1/3
On Monetary and Fiscal Policies FOR the Great Recession
The current crisis was revealed to the European public on August 7, 2007. 2009 is the worst year on record. The worst so far, that is, since we know 2012 will be bad but cannot tell just how bad.
Since we are among those who believe that economic policies are there to counteract crises and jump-starting the economy (any economy) is possible, in this paper we ask whether policy mixes adopted over the last four years have been effective and, if not, why that was the case.
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On Monetary and Fiscal Policies FOR the Great Recession
The current crisis was revealed to the European public on August 7, 2007. 2009 is the worst year on record. The worst so far, that is, since we know 2012 will be bad but cannot tell just how bad.
Since we are among those who believe that economic policies are there to counteract crises and jump-starting the economy (any economy) is possible, in this paper we ask whether policy mixes adopted over the last four years have been effective and, if not, why that was the case.
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La non-crescita dei salari: produttività, investimenti, e “confidence fairy”
di Luca Macedoni e Andrea Rongone
Lo stipendio medio annuo di un lavoratore dipendente impiegato in un impresa italiana è pari a 23,406€. A dircelo è Eurostat, che il 24 febbraio ha pubblicato le statistiche relative all’anno 2009 di tutti i paesi dell’Unione Europea. Meno dell’Irlanda, meno della Spagna, meno di Cipro, poco più del poverissimo Portogallo. Ma noi non ne siamo stupiti.
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Con l’accordo di oggi, la Grecia ha salvato l’Europa
Adesso l’Europa si impegni a salvare la Grecia (e se stessa)Il Sole24 Ore oggi titola che si è scelto di salvare la Grecia. Eppure non è così. Il titolo di questo mio articolo non è invertito per errore rispetto a quello del Sole, ma perché esso rappresenta quello che è veramente avvenuto e quello che dovrà necessariamente avvenire se si vuole uscire dalla recessione in cui le scelte europee di politica economica hanno gettato la Grecia, l’Italia, la Spagna, l’area euro, l’Unione tutta.
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An austere 2012
di Luca Macedoni
We are getting used to a constant flow of depressing macroeconomic data. On January the 31st Eurostat released the latest news on unemployment: in December 2011 10.4% of the working population in the Euro Area was looking for a job. This value, that is the highest since 1999, is even worse for young workers: the youth unemployment in the Euro Area is 21.3%, with an Italian peak of 31[1].